Costa ovest elba spiagge appartate

La bellezza naturale dell’Elba offre molti angoli di paradiso, a patto che si possa goderne in tranquillità. Anche in piena estate, l'articolata vastità del suo territorio ci permette di trovare insenature poco frequentate, per immergerci in ambienti marini di grande fascino, dove il ritmo languido della risacca del mare, il delicato frinire dei grilli o il richiamo dei gabbiani in cielo, i pungenti profumi delle erbe di macchia ci inebriano. Ecco cinuqe spiagge nel versante Ovest, difficili da raggiungere, molto suggestive.

Continua così il nostro excursus, questa volta nel versante occidentale dell'isola, sempre alla ricerca di spiagge poco note, ricche di suggestioni storiche, naturalistiche e paesaggistiche, dove la terra si veste di colori accesi, il mare limpido ci accoglie e ci rigenera, i profumi di macchia mediterranea si fanno pungenti. 

Le Tombe, bellissima e selvaggia

Poco distante da qui, in epoca etrusca qui c'erano un piccolo insediamento, da cui il nome. Certamente la bellezza di questo luogo vi lascerà di stucco. Un sentiero lungo vi conduce in spiaggia, la bellezza di questo mare vi ripagherà della fatica a scendere e a salire. Meglio essere muniti di sandali chiusi o meglio ancora scarpe da ginnastica per affrontare il trekking. Il fondale è di ciotoli di granito, dalle colorazioni grige chiare, mare cristallino e profondo. Sul lato sinistro, in contesto appartato, una delle spiagge per naturisti dell'isola. Non è facile ricinscere l'attacco del sentiero, seguendo le indicazioni stradali, venedno da Marina di Campo, la trobvate al km 16 della strada provinciale num. 25.

Punta nera, il punto più a Ovest dell'Elba

Luogo del cuore degli amanti dei fotografi per la bellezza del tramonto da qui, si raggiunge soltanto dal mare. Ambiente super tranquillo, la spiaggia è piccola, fatta di ciotoli misti, a ridosso di una scogliera che ripara, davanti il mare blu. E' un luogo, per forza di cose, molto poco frequentato, ideale per chi ama lo snorkeling. Per orientarvi, dista circa 6,7 miglia da Marciana Marina, circa 8,6 miglia da Marina di Campo.

Cala dell’Aliva, raccolta e isolata

La trovate incastonata tra Fetovaia e Pomonte. Costituita da un fondale di ciotoli scuri, che attraggono il sole e il caldo. Qui non troverete servizi di balneazione, raggiungibile tramite un sentiero ripido, soprattutto nella parte in fondo. Anche qui servono scarpe da trekking per affrontare il sentiero. Da qui potrete ammirare, proprio di fronte a voi le magiche isole di Pianosa e Montecristo. 

Il sentiero per Cala dell'Aliva

Per raggiungerla, a circa un chilometro e mezzo dalla località di Fetovaia, troverete, lato mare, uno spiazzo da usare come parcheggio. Da qui si imbocca il sentiero num. 173, tutto a scendere. E' molto vicina alla spiaggia delle Tombe. 

Campo Lo Feno, piccolo paradiso dello snorkeling

Posta a metà strada tra le località di Colle d’Orano e Chiessi, è una stretta lingua di arenile costituito da ciotoli lisci e chiari, immersa nei profumi della macchia mediterranea. Anche questa non è facile da raggiungere, il sentiero è molto impegantivo, molto meglio munirsi di gommone per arrivarci dal mare. Silenzio e profumi di macchia vi terranno compagnia in questo angolo di scogli che guardano ad ovest. Di fronte a voi, emergono dal mare aperto le isole di Corsica e Capraia. 

Raggiungere Campo Lo Feno

Per raggiungerla bisogna parcheggiare la macchina lungo la provinciale, vicino alla nota e bellissima casa a sassi, da lì parte il sentiero che in mezz'ora vi conduce al mare, segnalato da un piccolo cartello. Questo sentiero è davvero molto bello dal punto di vista paesaggistico. Vi segnaliamo però che la prima parte è molto ripida, corre di fianco a scogliere scoscese e scarpate, ci vogliono scapre da trekking. 

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Spiaggia dell’Ogliera, il tramonto da qui è uno spettacolo

La spiaggia prende il nome dallo scoglio che vi si staglia di fronte ed è collocata a poca distanza dal borgo di Pomonte. Fondale di ghiaie fini e ciotoli grigi, spesso ripcerti da soffici cuscini di posidonia secca. Anche qui il mare molto pulito incanta, munitevi di attrezzatura da snorkeling per divertirvi. Si trova a poca distanza dalla nota spiaggia del Relitto, la nave naufragata nel 1972 dopo essere rimasta incagliata sullo scoglio. Esposta ai venti da sud, è poco protetta. 

Come arrivare alla spiaggia dell'Ogliera

Un sentiero breve e scosceso vi conduce alla spiaggia passando per una piccola pineta. È sentiero num. 126A del Parco Nazionale Arcipelago Toscano che parte in prossimità di una curva a sud di Pomonte, a circa 900 m dalla piazzetta della Chiesa.